…abbiamo avuto la fortuna di “fare amicizia” con tanti fans dei BRMC, ma c’è un ragazzo oltre ad avere ottimi gusti in merito di musica ha anche la voce per farsi a sentire e direi anche abbastanza, in pratica fa parte del gruppo di autori dell’ottimo sito per gli “indieani” più raffinati (www.indieforbunnies.com) ma è anche dj in una piccola radio ( per tutti i dettagli: www.rmvfm.it ) dove mette su i dischi che hanno fatto crescere i suddetti “indieani” e che li hanno resi dipendenti dalla buona musica.
La collaborazione con Giov è nata per gradi: siamo partiti con la condivisione delle Howl Sessions, siamo passati al regalo della sua personalissima visione di Howl, siamo arrivati alla messa in onda del suddetto EP e alla citazione del nostro piccolo sito. E speriamo che non finisca qui!
In sintesi, il nostro nuovo amico è Giov www.myspace.com/giov_indieforbunnies, la puntata con ottima musica e lo speciale sui Black Rebel Motorcycle Club (con Whishing Well, Mercy e Pretend) e il nostro sito è la numero 9, che si può scaricare QUI .
E questa è la sua versione di Howl
Cristo, un giorno creperò e l’insonnia c’entrerà sicuramente qualcosa. So che i miei occhi dovrebbero chiudersi qui, ma non c’è verso. Il diavolo sta aspettando da troppo tempo ormai e il suo sorriso pare esser sempre più amaro. Esco di casa di notte e cammino con le mani in tasca. Il mio stomaco ulula alla luna, che per l’occasione ha deciso di nascondersi dietro spessi strati di nuvole. Tutto è nero. Bene così: uno specchio che riflette dal cielo la sostanza di quello che mi si agita dentro. Come fa una donna a romperti le ossa senza neanche sfiorarti? Non ti ho dato niente su cui dubitare e tu hai messo in dubbio tutto. Me compreso. Procedo a piccoli passi dentro la notte, i miei jeans sono rovinati tanto quanto lo strato d’acciaio, una volta invincibile, che copriva il cuore. Mi sono sdraiato nella luce più accecante, osservando la mia ombra dal basso, ma adesso sembra che rimarrò sospeso su questa linea per un bel po’. Tutto sembra essere fin troppo diverso dalle sensazioni che ho vissuto un tempo e costantemente mi sembra di sentire un urlo che riempie l’aria ma che lascia vuoto il mio spirito. È una situazione complicata da spiegare. È una situazione fin troppo fottuta , lo so. Penso alle tue parole e mi avvio verso la parte più solitaria della città. Se uno deve morire d’insonnia tanto vale che lo faccia con classe, distante dal mondo. Si, penso alle tue parole che mi suonano in testa come il battito di ali di una farfalla. La saggezza in quello che dici arriva sempre troppo tardi. Di fronte al santuario alzo lo sguardo e capisco di essere in sospensione: niente più storie da raccontare e tu non hai più saggezza da tramandare. La notte termina qui, così mi giro indietro per affrontare l’alba.
Grazie Giov!
Attendiamo la tue versioni degli altri album, EP compresi!